Ravenna, 22 maggio 1902 – Fregene, 24 agosto 1943

Ettore Muti nasce a Ravenna il 22 maggio 1902. Figlio della casalinga Celestina Gherardi, donna ambiziosa e animata da sacro fuoco patriottico, e di Cesare, un impiegato dell’anagrafe modesto e incolore. Ettore aveva tutte le caratteristiche del fascista perfetto: bello, robusto, coraggioso, violento, sciovinista e spaccone, più che il libro amava il moschetto, rude con gli uomini, irresistibile con le donne.
Per lui non c’erano zone d’ombra,se una cosa non era bianca era nera. Galeazzo Ciano lo definì un uomo con “molto fegato e poco cervello”.
Coccolato dall’amore di tre donne adoranti, sua madre e le sue sorelle Linda e Maria, crebbe come un piccolo despota cui tutto era perdonato.